San Giovanni Cassiano
Il patrono della confraternita Nepsis Svizzera
«Esiste un tipo di amore che non svanisce, perché non nasce né dalla conoscenza, né dai rapporti di lavoro o di guadagno, né dalla parentela o da altri motivi, ma soltanto dalla somiglianza delle virtù. […] Questa è la vera amicizia, che cresce dalla duplice perfezione e virtù degli amici, e il cui legame non viene spezzato né dalla diversità dei desideri né dal contrasto delle volontà.»
— San Giovanni Cassiano, Prima conferenza con l’abba Giuseppe, Sull’amicizia
San Giovanni Cassiano nacque nell’anno 360 in Dobrugia, in un luogo che ne conserva il nome fino a oggi (l’altopiano di Casian). Animato da una sete ardente di perfezione spirituale, partì per i Luoghi Santi accompagnato dal suo amico Germano, ed entrò nella comunità di un monastero di Betlemme. Visitando gli eremi del deserto d’Egitto, i due incontrarono gli anacoreti della cui alta vita spirituale avevano sentito parlare, e i cui consigli san Giovanni Cassiano raccolse nel libro delle Conferenze.
Insieme a san Germano, san Giovanni Cassiano continuò il viaggio verso Costantinopoli (dove ricevette l’ordinazione a diacono dalle mani di san Giovanni Crisostomo), poi a Roma e infine a Marsiglia, dove fondò, intorno all’anno 415, un monastero per uomini e un altro per donne. Lì visse fino alla sua morte (nell’anno 435). Oggi un frammento delle sue reliquie è esposto alla venerazione nella chiesa di Saint-Victor a Marsiglia.
San Giovanni Cassiano è stato canonizzato dalla Chiesa Ortodossa Romena nel 1992, è festeggiato insieme a san Germano il 29 febbraio ed è il santo protettore della fraternità Nepsis Svizzera.